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ll caos-spesometro non ha colpito solo gli studi professionali: anche le imprese hanno dovuto fare i conti, nei giorni scorsi, con i disservizi causati dal blocco del sito internet dell’agenzia delle Entrate. Sono tantissimi i lavoratori che raccontano l’odissea dello spesometro. «Dopo lunghe giornate di lavoro e pause pranzo saltate - racconta una “impiegata disperata” - riesco a trasmettere lo spesometro martedì 26 alle ore 9.30. Il sistema dice “file preso in carico” e di seguire l’andamento dal monitoraggio. Fino alle 12.30 dello stesso giorno me lo dà in elaborazione e dal pomeriggio addirittura inesistente."

In effetti, da quando il sito per l’invio telematico è stato ripristinato, molti segnalano la lentezza del sistema. «In attesa delle ricevute dello spesometro: la 1 di 4, 10 minuti....facendo una piccola moltiplicazione finisco nel 2050 lo spesometro del 2017», scrive una professionista su Facebook. Anche su Twitter chi cerca l’#hashtag spesometro trova storie di ordinaria esasperazione: «Ho file in elaborazione da 2 giorni, non è possibile lavorare così», segnala un utente.

Per fortuna con la piattaforma Buffetti Comunicazione ADE i commercialisti hanno trovato un valido supporto agli invii riducendo tempi di attesa e inconvenienti del portale Agenzia delle Entrate.

Per saperne di più clicca qui: http://www.borghiufficio.it/index.php/comunicazioni-ade o contattaci.

 

Letto 106 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Ottobre 2017 14:26

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